L’ibrido nel mondo del fashion

 In Case Study

Si è appena conclusa la 12° edizione di Creactivity, l’evento che è diventato il punto di incontro tra creatività e tecnica, tra ricerca, innovazione e formazione nella splendida cornice nel Museo Piaggio.

Il tema di quest’anno era l’ibrido e il nostro COO, Steve Luccisano, è intervenuto su tutti gli aspetti dell’ibridazione nel mondo del fashion.

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“La creatività è solo saper connettere le cose. Quando si chiede alle persone creative come hanno fatto qualcosa, si sentono un po’ in colpa, perché in realtà non lo fanno, hanno solo visto qualcosa. Gli sembra ovvio dopo un po’. Questo perché sono capaci di connettere esperienze che hanno avuto e sintetizzarle in nuove cose.”

– Steve Jobs –

La creatività è una delle caratteristiche più rilevanti della mente umana e la mente è uno dei più important design tool. Il processo creativo del fashion è una ricerca visuale e analitica di cosa i designer dovrebbero fare per combinare elementi differenti in una nuova ibrida soluzione.
Mai più “aspetto l’ispirazione”: oggi l’ispirazione viene direttamente dal processo creativo. Smontare l’idea in elementi e combinarli di nuovo insieme in una nuova dimensione. L’ibridazione coinvolge non solo la creatività ma anche i modelli di business e i professionisti; dal fast fashion ai marketplace, i tempi stanno cambiando.

HYBRID MODELS
Il Fast Fashion è una pratica che afferisce alla rapida trasposizione dei trend del fashion in vestiti e accessori a basso prezzo per il mercato di massa.
Il FF ha dato ai consumatori con basso potere di acquisto un modo per vestirsi il più trendy possibile con abiti che emulano i blasonati brand del lusso. Con l’uscita di nuovi trend ogni settimana, l’obiettivo del FF è far comprare più indumenti possibile il più velocemente possibile.

Business Model Canvas Zara

HYBRID STORES
L’evoluzione ha portato molti brand a costruire e fornire nuove esperienze all’interno degli store; concept store, pop up, spazi ibridi che permettono al consumatore di provare nuove esperienze di acquisto.
I concept store sono scoperta e esperienza. Così i prodotti e il design tendono a cambiare con regolarità per continuare a raccontare una storia in nuovi e interessanti modi. E’ un retail store che va oltre la semplice vendita di prodotti e richiama uno stile di vita; mixa eclettici assortimenti di prodotti e linee allo scopo di ingaggiare il consumer con elementi estetici e interattivi.
I Pop up sono negozi temporanei, vendite flash. Vengono creati store a breve termine che sono tanto creativi quanto coinvolgenti. Posso essere di tutte le forme e dimensioni. In pratica un Pop up è un negozio che apre temporaneamente per sfruttare l’onda di un trend o di un prodotto stagionale.
La massima espressione del concetto di ibrido in uno store è il nuovo
Prada Epicenter di New York, una boutique esclusiva, uno spazio pubblico, una galleria, un posto per esibirsi, un laboratorio, tutto in uno.

MaCoEv_Store Ibridi_Prada Epicenter New York

HYBRID SELLING
Connessione continua, contesto rilevante, multiscreen, stanno cambiano lo shopping online e offline. La vendita in store si sta offuscando e si stanno aprendo nuove ed entusiasmanti opportunità per i retailer lungimiranti. Con le nuove tecnologie, l’evoluzione della logistica e dei trasporti, ci sono nuovi e potenti competitor all’orizzonte: Amazon, per esempio.

“L’opportunità di costruire un nuovo business è eccitante. Non abbiamo una storia nel fashion, per questo dobbiamo creare la nostra”.

– Frances Russell, Vice President of Amazon –

MaCoEv_Fast Fashion e modelli ibridi

Quali sono i 3 maggiori punti su Amazon deve lavorare per diventare un’importante casa di moda?

“Per primo avrà bisogno di assumere i migliori designer e talenti e dare loro la libertà artistica di sperimentare o portare unicità alla collezione. In seconda battuta Amazon ha bisogno di offrire prodotti a diversi segmenti di prezzo. Per ultimo, dovrà approfondire l’engagement offline. I negozi fisici serviranno da terreno da gioco per il brand. Aprire store in città molto evolute da questo punto di vista come New York o Parigi potranno aiutare Amazon a costruire credibilità nel mondo del fashion.”

– Aryapadi –

HYBRID JOB
Evolvere significa anche creare nuove professioni con competenze trasversali e soft skills:
online PR – influenzare le persone piuttosto che comprare spazi per i brand
content:
• columnists & scrittori tradizionali
• bloggers
• siti
• utenti Social Media
• premi, eventi e mostre
• directories, liste and organizzazioni • web searchers

ecommerce manager – ha il ruolo e la responsabilità di occuparsi del sito e focalizzarsi su vendite, transazioni, acquisti di prodotti e servizi. Alcuni fattori chiave del lavoro riguardano UI e UX, online marketing, etc. L’obiettivo principale, comunque, è quello di convertire.

cool hunter – il cool hunting è più di una semplice ricerca di mercato; ciò è dovuto alla natura dei temi trattati. I cool hunters sono una nuova schiera di professionisti del marketing che osservano e predicono i cambiamenti di nuovi o esistenti trend.

fashion design manager – una visione strategica, una completa conoscenza delle tecniche di produzione e un approccio scientifico al mercato. Il Design Management è30% Design, 30% Business, 20% Vision e 20% Comunicazione.

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